martedì 14 luglio 2009

lunedì 13 luglio 2009

STRATEGIE. La finta cerimonia

La Rappresentanza sindacale di base della Lombardia ha celebrato a Milano il “Requiem del lavoro. Funzione solenne in ricordo del lavoro a tempo indeterminato". Con l’accompagnamento di una tromba, 20 rappresentanti dei dipendenti del pubblico impiego hanno portato in corteo un grande striscione con la scritta ironica: "Il lavoro è morto e anche noi non stiamo tanto bene".
Francesco Carrubba

venerdì 10 luglio 2009

STRATEGIE. Il raffreddamento

Cinque NoGlobal sono stati fermati a Roma mentre inscenavano uno spogliarello con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del riscaldamento globale. Gli ambientalisti avevano anche esposto uno striscione rivolto ai grandi leader mondiali, che recitava: “Raffreddate il clima, così Berlusconi potrà finalmente tenersi addosso i vestiti”.

Francesco Carrubba

giovedì 9 luglio 2009

STRATEGIE. La mossa delle lavatrici

Per far collassare le centrali elettriche di Teheran e oscurare un discorso televisivo di Ahmadinejad, nei giorni scorsi i manifestanti iraniani hanno azionato contemporaneamente e alla massima potenza lavatrici, ferri da stiro, aspirapolveri e condizionatori. Questa forma di protesta ha provocato un black-out di 15 minuti in alcune zone della Capitale e, vista l’efficacia, sarà ripetuta ogni sera alle 21,30.
Francesco Carrubba

mercoledì 8 luglio 2009

Sopra la panca la capra camp



Qualche anno fa diedi un esame di Critica e Teoria della Letteratura dedicato al postmoderno. Tra i testi in programma figurava anche il mitico Cesarani R., Raccontare il postmoderno, Bollati Bolinghieri, Torino 1997. Lo lessi con passione e scoprii di essere e di essere sempre stato in tutto e per tutto postmoderno. Ma non è di me che voglio parlare.

Oggi, accendo il computer, mi collego ad internet, navigo un po', mi ritrovo su Repubblica.it. Mi interesso ad un articolo in particolare. Titolo: "Yes we camp! La protesta dei terremotati a L'Aquila". Più che un pezzo scritto, sono diverse fotografie rappresentanti la manifestazione organizzata da alcuni comitati de L'Aquila e concretizzata tramite un'enorme scritta in lettere di plastica bianche apparsa sulla collina di Roio, nei pressi del capoluogo abruzzese. Riprendono chiaramente e in modo intelligentemente ironico lo slogan utilizzato da Barack Obama durante la sua scorsa campagna elettorale.

Subito la mente mi scivola verso i vaghi ricordi di quell'esame sostenuto in una mite Primavera di tre/quattro anni or sono, quando avevo studiato praticamente a memoria la definizione di camp . Copio e incollo:

«Quello del camp è un caso esemplare. La parola, come si sa, deriva dal gergo omosessuale maschile, e indica una banalità, una mediocrità, un artificio, un'ostentazione così estremi da riuscire divertenti o da avere un appeal profondamente raffinato, l'affettazione e l'apprezzamento di modi e gusti che comunemente sono considerati stravaganti, volgari o banali. (Questi tre ultimi aggettivi mi fanno subito pensare ad un uomo molto camp quale Mike Bongiorno. Non ci ho potuto fare nulla, appena li ho letti non sono riuscito a non pensare a lui. Ndr). Andrew Ross ha osservato che l'effetto camp deriva non solo da un senso aristocratico e teatrale di raffinatezza e ironia, ma anche da un sentimento di nostalgia e impotenza. Esso è reso possibile "ogni volta che un oggetto creato secondo un modo di produzione assai più antico e ormai privato del potere di dominare i significati culturali diventa disponibile nel presente, per essere ridefinito secondo le modalità del gusto contemporaneo"».

In questo senso i terremotati dell'Abruzzo (e perché no? tutti i terremotati) hanno un non so che di camp. E allora per forza che ho molta più stima per loro che per tutti i leader venuti a commuoversi tra le macerie: questi ultimi di camp non hanno proprio nulla.

Matteo D'Antonio



venerdì 26 giugno 2009

Moonwalking in heaven (II)


Michael "Jacko" Jackson (1958-2009).
Regnò sul pop per un decennio.

Il re è morto, viva il re.

Moonwalking in heaven




Cazzo, è morto Michael Jackson